Logo cookies

Sul nostro sito utilizziamo cookie. Continuando la navigazione, assumiamo che tu non abbia niente in contrario.

  • Home
  • Incontri per ragazzi
  • Campeggi
  • Giochi
  • Iniziative
  • Chi siamo?
  • Contatti
  • Home
  • Incontri per ragazzi
  • Incontri per ragazzi
    • Strappare lungo i bordi
      • Episodio 1 pt.1
      • Episodio 1 pt.2
      • Episodio 2 pt.1
      • Episodio 2 pt.2
      • Episodio 3 pt.1
      • Episodio 3 pt.2
      • Episodio 4
      • Episodio 5 pt.1
      • Episodio 5 pt.2
      • Episodio 5 pt.3
      • La Coscienza
      • Episodio 6 pt.1
      • Episodio 6 pt.2
    • Il Piccolo Principe
      • DEDICA
      • CAPITOLO I
      • CAPITOLO II
      • CAPITOLO III
      • CAPITOLO IV
      • CAPITOLO V
      • CAPITOLO VI e VII
      • CAPITOLO VII
      • CAPITOLO VIII
      • CAPITOLO IX
      • CAPITOLO X
      • CAPITOLO XI
      • CAPITOLO XII
      • CAPITOLO XIII
      • CAPITOLO XIV
      • CAPITOLO XV - prima parte
      • CAPITOLO XV - seconda parte
      • CAPITOLO XVI e XVII
      • CAPITOLO XVIII
      • CAPITOLO XIX, XX e XXI
      • CAPITOLO XXII e XXIII
      • CAPITOLO XXIV
      • CAPITOLO XXV
      • CAPITOLO XXVI
      • CAPITOLO XXVII
    • Crescere
      • Crescere insieme
      • Conoscersi arrabbiato
      • Essere pazienti
      • Come occupiamo il nostro tempo?
      • Riuscire a disconnettersi
      • L'importanza di annoiarsi
      • Chiedere scusa
      • Perdonare
      • Ricordare le cose brutte
      • Sapersi confrontare
      • Essere se stessi
      • Come mai il cerchio non si chiude?
    • I 10 comandamenti
      • I 10 suggerimenti
      • 10. Non desiderare la roba d'altri – prima parte
      • 10. Non desiderare la roba d'altri – seconda parte
      • 9. Non desiderare la donna d'altri
      • 8. Non dire falsa testimonianza
      • 7. Non rubare
      • 6. Non commettere atti impuri
      • 5. Non uccidere
      • 4. Onora il padre e la madre
      • 3. Ricordati di santificare le feste
      • 2. Non nominare il nome di Dio invano
      • 1. Non avrai altro Dio all’infuori di me
      • Il comandamento dell’amore
    • Incontri vari
      • Signore, aiutaci ad ascoltare
      • Un cane allo specchio
      • Ci impegniamo, noi e non gli altri
      • Calendario dell'avvento
      • Via Crucis 2021
  • Campeggi
  • Campeggi
    • Traccia la tua rotta!
    • Diamo voce alla Sua Luce
    • Cavalieri Erranti
    • È così che si fa in branco!
    • Impariamo a fare scelte...da vichinghi
    • Sulle orme di San Francesco
    • Impariamo ad ascoltare
    • Alla scoperta delle parabole
    • Le emozioni muovono il mondo
  • Giochi
  • Iniziative
  • Chi siamo?
  • Contatti
Logo sito
    • Incontri per ragazzi
      • Strappare lungo i bordi
      • Il Piccolo Principe
      • Crescere
      • I 10 comandamenti
      • Incontri vari
    • Campeggi
      • Traccia la tua rotta!
      • Diamo voce alla Sua Luce
      • Cavalieri Erranti
      • È così che si fa in branco!
      • Impariamo a fare scelte...da vichinghi
      • Sulle orme di San Francesco
      • Impariamo ad ascoltare
      • Alla scoperta delle parabole
      • Le emozioni muovono il mondo
    • Giochi

I 10 comandamenti

Molto spesso ci sono stati ricordati i dieci comandamenti e troppo spesso, forse, abbiamo pensato che essi fossero troppo obsoleti e lontani per poterci essere d’aiuto. Questo viaggio inizia nella speranza di capire che essi non siano altro che i suggerimenti di Dio per vivere al meglio la nostra vita, tipo “istruzioni per l'uso”.
Il percorso parte dal decimo comandamento e procede a ritroso. Questa scelta è stata presa consapevoli del fatto che i primi tre comandamenti sono riferiti alla relazione tra l'uomo e Dio mentre gli ultimi sette al rapporto tra gli uomini. Per addentrarci sempre più a fondo nel capire i suggerimenti di Dio per noi, abbiamo pensato che fosse meglio partire a riscoprire quei comandamenti che possiamo più facilmente rivedere nella vita di tutti i giorni. Per questo motivo il primo incontro riguarderà il decimo comandamento, il secondo il nono e così via.
    • Prima di introdurre il tema di questo viaggio si propone una semplice attività ai ragazzi. Si vuole trasmettere loro l’importanza di avere indicazioni, chiedendo loro di realizzare un piccolo origami prima senza e poi con le istruzioni. Attraverso questa semplice esperienza metteremo a fuoco quanto sia importante avere una guida e introdurremo così l’argomento delle future riflessioni: i 10 comandamenti, cioè i 10 suggerimenti di Dio per vivere al meglio la nostra vita.
    • Seguendo le parole di Papa Francesco e la parabola del vangelo degli operai mandati nella vigna (“gli ultimi saranno i primi”) iniziamo il nostro viaggio chiedendoci cosa per noi sia l’invidia e cercando di ricordare quando, nella vita di tutti i giorni, ci siamo sentiti invidiosi. Al termine dell’incontro cercheremo di capire se esistesse un modo per limitare, e magari riuscire ad eliminare, questo sentimento: smettere di fare paragoni con gli altri potrebbe essere la soluzione?
    • Analizzando il comandamento in tutte le sue sfaccettature cercheremo di focalizzarci sulla parola "roba". Perché viene usata proprio questa parola? Esiste un suggerimento all’interno del suggerimento di Dio per noi?
    • Il primo passo per cercare di capire questo comandamento è capire la differenza tra la roba e le persone: gli oggetti sono fatti per essere usati. Le persone sono fatte per essere amate. Il mondo va storto perché si usano le persone e si amano gli oggetti.
    • Riflettendo su questo suggerimento di Dio per noi scopriremo molte cose. Capiremo che una bugia è sempre detta per scelta: il libero arbitrio che Dio ci ha donato ci porta a scegliere in ogni momento cosa dire e come dirlo. Cercheremo di svelare insieme quali siano le bugie che ogni giorno ci circondano e come queste influiscano sulla nostra vita. Allo stesso modo evidenzieremo come le nostre piccole bugie, che a volte diciamo quasi sovrappensiero, provochino sempre conseguenze sugli altri.
    • Questo comandamento può apparirci facile da rispettare: nessuno di noi in fondo ha mai rapinato una banca! Ma siamo sicuri di non aver mai commesso nemmeno un piccolo furtarello? Di non essere mai saliti su un mezzo pubblico senza biglietto? Di non aver mai preso qualcosa in prestito senza restituirlo?
      Proseguiremo la riflessione facendo un passo oltre il comandamento: se Dio ci suggerisce di non rubare forse implicitamente ci sta suggerendo di fare l’opposto di rubare, cioè di donare.
    • La scoperta di questo suggerimento di Dio è forse un po’ più complicata delle precedenti. In primo luogo, è necessario mettere a fuoco cosa sia per noi la purezza. Solo una volta capito questo sarà possibile cercare di capire quale sia il progetto di Dio per noi e come questo si leghi all’idea di purezza e alla vita di tutti i giorni.
    • “Non uccidere non è solo lasciar vivere, ma anche non lasciar morire quando si dispone in qualche modo della vita degli altri.” Questa è stata la frase di partenza. Cosa facciamo per non lasciar morire gli altri? Spesso pensiamo che sia facile e immediato rispettare questo suggerimento, dopotutto non siamo assassini.
      A questo incontro è affiancata un’attività per realizzare in quanti paesi ancora sia presente la pena di morte.
    • Troppo spesso tendiamo a dare per scontato l’amore dei genitori. Ci viene quasi naturale comportarci come se questo fosse dovuto e non come qualcosa da conquistarci come, ad esempio, l’affetto degli amici. Perché ci comportiamo così? Perché non raccontiamo loro le nostre giornate? Perché non li trattiamo con l’amore e il rispetto che meritano?
    • Per capire questo suggerimento è necessario soffermarsi sulle due parole chiavi: santificare e feste. Per prima cosa metteremo a fuoco quali siano per noi le feste. Il giorno del compleanno? Il giorno in cui finisce la scuola? Il Natale? E quali sono invece le feste di cui parla il comandamento? Una volta capito questo, arriverà la parte più complicata: capire come si può riuscire a santificare un giorno di festa. Gesù, nel Vangelo, ci insegna che questo può accadere solo se impariamo a far del bene a chi ci circonda.
    • Questo comandamento è spesso tradotto in modo semplicistico con il divieto di bestemmiare. Le bestemmie sono sicuramente cosa da evitare ma il comandamento racchiude qualcosa di più profondo. Nella sua versione originale esso diceva “Non farti carico del nome di Dio mentendo”. Ed in questo modo ci appare evidente il profondo desiderio Dio di istaurare con noi una relazione autentica.
    • Eccoci al primo comandamento, forse il più difficile da comprendere e mettere in pratica: "Non avrai altro Dio fuori di me". Perché ce ne possono essere altri? E perché è così importante seguire solo Lui? E infine Lui chi è, cosa fa di tanto importante per noi?
      Per addentrarci nella scoperta di questo suggerimento ci viene in aiuto un piccolo racconto allegorico di un falco che amava il suo padrone, ma dal quale non viene capito. Dio vuole solo il nostro bene, vuole renderci liberi, anche questo suggerimento vuole colpire la nostra vita di tutti i giorni, insegnandoci che nessun altro dio se non colui che è Amore può portare alla vera Gioia, anche se la scelta di seguirlo rimane comunque nostra.
    • Spesso non solo non siamo in grado di seguire i suggerimenti di Dio, ma non riusciamo nemmeno a ricordarli. In questo, nel vangelo, ci viene in aiuto Gesù, racchiudendo in un unico comandamento tutti gli altri. Il nuovo comandamento donatoci ne nasconde in realtà tre in sé: amerai il tuo Dio, amerai il prossimo, amerai te stesso. Ogni parte è fondamentale per poter essere felice. Gesù, inoltre, ci spiega come fare: con tutto te stesso, l’amore deve necessariamente coinvolgere ogni piccola parte di noi.
Logo footer
Logo Arcidiocesi Lucca Logo Chiesa Cattolica Italiana Logo ANSPI Logo Caritas Lucca Logo Pastorale Giovanile Lucca Logo Toscana Oggi Logo Vaticano

“ Tutto quello che dai è tuo per sempre,
tutto quello che non dai è perduto per sempre ”

Questo sito non ha scopo di lucro. Non esitare a contattarci per qualsiasi improprietà di pubblicazione o violazione dei diritti. Grazie

Sito registrato nella lista dei siti cattolici italiani

Realizzato con Laravel da Sandro Gabrielli